23.11.2011
, Inserito da: michelemoor, in Blog

La scuola e i suoi problemi: è ora di parlarne!

L’Associazione Società Civile della Svizzera Italiana (ASCSI), un’associazione apartitica che si occupa di problemi relativi al funzionamento delle istituzioni, con l’obiettivo di contribuire, con una critica costruttiva, a migliorare la società civile della Svizzera italiana, ha organizzato sabato 26 novembre 2011 una giornata di studio e discussione dal titolo “La scuola e i suoi problemi: è ora di parlarne!”.

La giornata ha avuto inizio alle ore 09:00 e ha esordito con la presentazione dei risultati di un’inchiesta sulla scuola ticinese, effettuata dalla società Ad Hoc Informatica Sagl su un campione di docenti e di genitori di alunni che frequentano le scuole ticinesi.

Successivamente, i partecipanti sono stati suddivisdi in quattro gruppi di lavoro - ciascuno con un suo presidente - che hanno analizzato le tematiche seguenti:

- la formazione degli insegnanti
- la scuola media
- le scelte scolastiche e professionali
- l’integrazione

Durante il pomeriggio è seguito un dibattito aperto al pubblico con la presentazione dei risultati dei gruppi di lavoro e le relazioni dei Professori Fabio Minazzi e Tatiana Crivelli.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.societacivile.com.








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I valori

I valori fondamentali della nostra società, e di tutte le società occidentali, sono quelli della religione cristiana, riassunti molto bene nel preambolo della Costituzione Federale del 18 aprile 1999:

Costituzione federale della Confederazione svizzera
del 18 aprile 1999 (Stato 1° gennaio 2008)

Preambolo
In nome di Dio Onnipotente,
Il Popolo svizzero e i Cantoni,
Consci della loro responsabilità di fronte al creato,
Risoluti a rinnovare l’alleanza confederale e a consolidarne la coesione interna, al
fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito
di solidarietà e di apertura al mondo,
Determinati a vivere la loro molteplicità nell’unità, nella considerazione e nel rispetto
reciproci,
Coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le generazioni
future,
Consci che libero è soltanto chi usa della sua libertà e che la forza di un popolo si
commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri [...]