15.09.2007
, Inserito da: michelemoor, in Interventi

Discorso di presentazione

Congresso Popolare Democratico

[fa testo il discorso pronunciato]

La società odierna, piuttosto complessa, non permette più di ottenere risultati ad alto livello in ogni ambito: si devono fare delle scelte.
Io non ho mai fatto politica in precedenza. Mi sono dedicato principalmente alla famiglia, alla professione e ad un servizio per la società, il servizio militare:
- dal 2002 sono l'unico banchiere privato ticinese, contitolare della più antica banca svizzera, e
- dal 2005 sono presidente della Società Svizzera degli Ufficiali, un'associazione che rappresenta ben 25'000 ufficiali.
Perché ho deciso di mettere a vostra disposizione le esperienze maturate in ambito economico e militare?
Perché sono preoccupato per la nostra sicurezza!

La sicurezza in senso stretto
La Svizzera è un Paese bellissimo, libero ed indipendente, grazie anche alla sicurezza che lo caratterizza. Oggi, purtroppo, questa sicurezza è minacciata.
Dal 2005 sono Presidente della SSU.
Ogni giorno mi occupo di politica di sicurezza, a contatto con il Consigliere Federale Schmid, con il Parlamento, con le Commissioni di politica di sicurezza.
Sono giunto alla conclusione che la sicurezza non è un problema all’esterno, ma all’interno del paese.
L’esercito rimane uno strumento importante della politica di sicurezza, ma altri strumenti diventano sempre più importanti. Prossimamente, con gli accordi di Schengen, le frontiere saranno più aperte. Cosa succederà alle nostre città?
Ho potuto constatare di persona, in occasione di un seminario svoltosi a Milano, cosa sta succedendo nelle città italiane.
Dobbiamo essere molto vigili e difendere il nostro Cantone, non solo sul territorio, ma anche a Berna.
La sicurezza inizia comunque nella nostra vita quotidiana.
Ho una collaboratrice che ha dei genitori pensionati che abitano a Besso, alla periferia di Lugano. Ebbene, questi pensionati hanno paura ad aprire la porta del loro appartamento.
Ho due bambine piccole che adorano andare a giocare al parco con i nonni. Ebbene, in certi parchi giochi del Luganese non possono andare, perché sono frequentati anche da spacciatori di droga.
Ho deciso di mettere a vostra disposizione le esperienze maturate in ambito militare per garantire anche in futuro la sicurezza necessaria al benessere del nostro paese.

La sicurezza in senso lato
La sicurezza in senso lato è un bene di tutti, presupposto di crescita economica e sociale e condizione di libertà. Un bene purtroppo minacciato.
Questo mi preoccupa, anche perché avviene nonostante un aumento degli interventi dello Stato. Con il mio impegno politico voglio che lo Stato impieghi le proprie risorse per salvaguardare una sicurezza che permetta ai cittadini di realizzarsi ed evolvere sul piano personale e sociale.
Dal 2002 sono contitolare di una banca privata.
Sono imprenditore e so che, malgrado attualmente l’economia attraversi una fase positiva, prima o poi ci sarà un’altra crisi. Ho ancora bene in mente la crisi che ha investito il sistema bancario nel 2002: con gli altri soci ho allora deciso, contrariamente a quanto faceva la nostra concorrenza, di investire nel personale, di diminuire l’utile della banca per non licenziare nessuno.
Ho deciso di mettere a vostra disposizione le esperienze maturate in ambito economico per garantire anche in futuro la sicurezza necessaria al benessere del nostro paese.

I miei obiettivi:
- un ambiente integro: dobbiamo concordare con i paesi limitrofi misure per diminuire l'inquinamento dell'aria, della terra e dell’acqua a Sud delle Alpi;
- un’economia competitiva: dobbiamo preservare e difendere le peculiarità del sistema economico svizzero, per esempio la regolamentazione ridotta, il sistema fiscale attrattivo e il segreto bancario;
- una fiscalità semplice: dobbiamo introdurre una fiscalità più trasparente e di più facile comprensione;
- una formazione di qualità: dobbiamo adeguare la formazione alle esigenze dell’economia, per diminuire la disoccupazione giovanile;
- una mobilità efficiente: dobbiamo portare a termine come previsto la rete ferroviaria (soprattutto il progetto Alptransit) e la rete autostradale;
- una socialità equa e sostenibile: dobbiamo favorire i nuclei famigliari tradizionali e dobbiamo punire gli abusi e controllare le spese in campo sociale.
A livello federale dobbiamo considerare la peculiare posizione del Ticino rispetto al resto del paese, all’Italia e all’Europa, in modo più attento e costruttivo: dai problemi che ne derivano, pensate agli accordi bilaterali, alle opportunità offerte, pensate alle città, ma soprattutto alle valli.
Sono per una Svizzera aperta, ma autonoma.
Dobbiamo continuare le trattative per accordi bilaterali, ma dobbiamo rimanere sovrani ed indipendenti. Propongo per questo una visione globale, che guardi oltre le frontiere nazionali, partendo dal presupposto che la tutela degli interessi del nostro Paese si costruisce in un contesto locale ticinese
libero, forte e dinamico.
Gli stranieri sono benvenuti, soprattutto quelli bisognosi, ma devono rispettare le nostre tradizioni, le nostre religioni e soprattutto le nostre leggi.
Voglio sostenere l’identità cristiana, senza integralismi ma anche senza inutili pudori.
Ho una bambina che in tre anni d’asilo non ha potuto una sola volta sentire la storia di Gesù Bambino o cantare una canzone di Natale, perché in una classe di venti bambini c’erano due o tre bambini non cristiani.
Se il PPD vuole offrire agli elettori un’alternativa sostanziale rispetto agli altri partiti deve valorizzare in modo intelligente il referente cristiano, un referente che appartiene al PPD e alla società occidentale. Un sistema di valori, quello della religione cristiana, che guarda con tolleranza a sistemi di valori diversi, uno spirito su cui si basa la moderna società occidentale. Ho deciso di mettere a vostra disposizione le esperienze maturate
in ambito economico e militare, per garantire anche in futuro la sicurezza necessaria al benessere del nostro paese.
Non sono solo un banchiere e un colonnello, ma sono un professionista e un cittadino che si pone al servizio del paese, per idealismo
e non per ambizioni di bottega. Se sarò eletto, lavorerò con passione e determinazione, per realizzare una politica di sicurezza che sia presupposto di crescita economica e sociale e condizione di libertà.

Perché sicurezza è benessere.
Grazie




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I valori

I valori fondamentali della nostra società, e di tutte le società occidentali, sono quelli della religione cristiana, riassunti molto bene nel preambolo della Costituzione Federale del 18 aprile 1999:

Costituzione federale della Confederazione svizzera
del 18 aprile 1999 (Stato 1° gennaio 2008)

Preambolo
In nome di Dio Onnipotente,
Il Popolo svizzero e i Cantoni,
Consci della loro responsabilità di fronte al creato,
Risoluti a rinnovare l’alleanza confederale e a consolidarne la coesione interna, al
fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito
di solidarietà e di apertura al mondo,
Determinati a vivere la loro molteplicità nell’unità, nella considerazione e nel rispetto
reciproci,
Coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le generazioni
future,
Consci che libero è soltanto chi usa della sua libertà e che la forza di un popolo si
commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri [...]